venerdì 30 dicembre 2016

"La regola dell'equilibrio", "Ne parliamo a cena" e " Agatha Raisin e la terribile turista": le letture di mamma avvocato

In questi giorni a ridosso del Natale, ho letto molto e parlato solo di libri per l'infanzia.
Ora, pero', è arrivato il momento di raccontarvi gli ultimi libri che ho letto, cominciando da quello che mi è piaciuto di piu'.

Gianrico Carofiglio, "La regola dell'equilibrio", 

ed. Einaudi Stile Libero, 2014, pag. 280 


Lo stile di Gianrico Carofiglio mi era già noto, avendo già letto ed apprezzato molti suoi romanzi (sul blog, ho parlato de "Il bordo vertiginoso delle cose" e di "La casa nel bosco").
Scrive bene,benissimo, in modo introspettivo, non scontato, poetico ma nello stesso tempo appassionante.
Con questo romanzo, torna l'Avvocato Guido Guerrieri, tornano  i giudici, le aule di giustizia ed i clienti accusati di reati. Tornano le riflessioni sulla giustizia, sulla morale e l'etica professionale. Riflessioni che ho sentito molto vicine, pur essendo io una civilista, attuali e non scontate.
E poi naturalmente c'è la trama, la storia di un giudice molto rispettato e preparato, accusato all'improvviso di uno di quei reati che solo a pensarli commessi da chi amministra la giustizia fa orrore, ci sono le indagini e le strategie gudiziare.
Bello, molto bello, talmente che appena finito avrei voluto ricominciare a leggerlo da capo.




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Durante una serata a casa di mia madre, non avendo nulla da leggere, ho ripreso in mano un romanzo di Stefania Bertola, il primo che avevo letto e che mi aveva fatto innamorare dello stile e dell'umorismo di questa scrittrice.

"Ne parliamo a cena" di Stefania Bertola,  

Salani editore, Lire 18.000 (ancora in Lire!)


La rilettura, pur non regalandomi le stesse sensazioni della prima volta, come accade quasi sempre, quando si tratta di romanzi di cui già si conoscono trama e personaggi, è stata comunque molto piacevole.
Ho sorriso, riso e letto tutto d'un fiato.
Decisamente, uno dei piu' bei romanzi della Bertola, insieme ad "Aspirapolvere di stelle" e "La soavissima discordia dell'amore" (di cui ho parlato qui).
Ne avevo già parlato in questo post, che pertanto vi invito a leggere, se ne volte sapere di piu'.
Per chi ancora non conoscesse l'autrice e non avesse letto le altre mie opinioni sui suoi romanzi (tra cui "La luna di Luxor" e "Ragazze mancine") lo stile è frizzante, leggero e divertente, la trama improbabile, i protagonisti, sempre donne, simpatici, l'ambientazione a me familiare (Torino). Insomma, un romanzo rosa di quelli ben scritti!


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Infine, ultimo in ordine di gradimento e di lettura, 

"Agatha Raisin e la terribile turista" di M.C. Beaton,

ed. Mondolibri, agosto 2016, pag. 219
Ho preso in prestito questo libro perchè si trovava sullo scaffae delle novità in biblioteca e, appena letto il titolo, mi è venuto in mente che ne avevo sentito parlare bene da uno dei partecipanti al Venerdi' del Libro (chi, non ricordo).
Purtroppo, pero', si tratta di un romanzo che fa parte di una serie e, forse per questo, anche se la storia era a sè, non mi ha catturato particolarmente. 
La protagonista, una cinquantenne in crisi sentimentale che rincorre l'uomo di cui è infatuata fino a Cipro, dopo averlo lasciato praticamente all'altare per la misteriosa ricomparsa del suo primo marito, poi assassinato (vicende accennate ma evidentemente oggetto di precedenti romanzi della serie), mi è stata antipatica fin da subito.
Snob, arrogante, insicura, Agatha finisce per risolvere un duplice omicidio quasi per caso, passando nel frattempo tra visite turistiche, attentati alla sua vita, avventure con altri uomini e sfoghi sentimentali. 
Un giallo che non mi ha appassionato piu' di tanto (e che forse ha scontato la "colpa" di essere letto dopo un romanzo bellissimo, quello di Gianrico Carofiglio), ma con personaggi sicuramente non convenzionali ed abbastanza divertente.


E dopo questa carrellata di consigli per il venerdi' del libro di oggi, vi auguro buone feste ed un anno nuovo ricco di letture appassionanti!!!