venerdì 28 aprile 2017

Le letture del ricciolino biondo: "Mina e il Guardalacrime"

Tanto avrei voluto scrivere questa settimana. Invece, fra lavoro, festività, visite mediche e malanni, il tempo è volato e siamo di nuovi a venerdì.
E venerdì sul blog fa rima con libri, quelli dell'appuntamento ideato da Paola, quelli di cui ho voglia di raccontarvi e di ricordare.
Questa settimana, si tratta di un libro per bambini, dai quattro anni in su.

"Mina e il Guardalacrime" di Vanessa Navicelli,

CreateSpace Independent Publishing Platform, Dicembre 2016, Euro 8,99, pag. 42


Vanessa Navicelli (qui trovate il suo sito e qui la sua pagina facebook), l'autrice, era già una nostra conoscenza grazie al libro "Un sottomarino in paese", una fiaba sull'assurdità dei conflitti, vista con gli occhi di un bambino, che sdrammatizza ed insieme insegna.

Con questo libro, l'autrice affronta invece il tema dei sentimenti, inaugurando una nuova collana, quelle delle fiabe "Bonbon", buone di nome e di fatto.
Lo fa con estrema delicatezza, con una fiaba originale che ha coinvolto il ricciolino fin dalla prima lettura, a cui ne sono seguite molte altre, tanto che ormai conosce la maggior parte dei dialoghi a memoria!

La storia è davvero particolare: una piccola lacrima, LacriMina, è triste di portare dolore alle persone e, per questo, fugge da casa. 
Il Guardalacrime, un maghetto blu dal viso simpatico, si mette immediatamente alla sua ricerca, preoccupato per la sua incolumità.
Intanto, Mina va alla scoperta del mondo, incontrando note musicali, gocce di rugiada, salici piangenti, risate e gocce di pioggia.
Ad ogni incontro, penso che la sua situazione sia la peggiore e vorrebbe cambiare.
Peccato, pero', che ciascuno  abbia la sua unicità, proprio come Mina e nulla sia come sembra, neppure il suo destino.


Questo le insegnerà il Guardalacrime, guidando i piccoli lettori alla scoperta di un sentimento difficile da descrivere ma fondamentale, la commozione, nonchè a capire l'utilità del dolore.



Una storia che, per usare le parole del ricciolino: "E' bellissima, anche se la fine è un po' triste, perchè Mina vuole buttarsi nella pozzanghera e morire ma poi il Guardalacrime arriva giusto in tempo e la salva. Il mago le spiega che è importante, anche se piccola e sembra faccia diventare tutti tristi!"

Il racconto, che si presta bene alla lettura ad alta voce (anche se vi toccherà fare una vocetta piagnucolosa per impersonare la piccola Mina, proprio quella vocetta che a volte viene benissimo ai bimbi), è accompagnato da illustrazioni vivaci e delicate, con il blu/azzurro dell'acqua che domina, in cui spiccano i bellissimi occhi di Mina e del maghetto!

All'inizio vi è una simpatica filastrocca e, alla fine della storia, LacriMina si rivolge direttamente ai lettori, per spiegare in poche righe efficaci, la morale della sua avventura e salutarli. 


Anche questo aspetto è piaciuto molto al ricciolino, che non manca di salutare Mina ad ogni lettura!

Se devo essere sincera, questo racconto mi ha colpito ancora di piu' di "Un sottomarino in paese", che già aveva fatto breccia, anche per lo stile di scrittura dell'autrice, coinvolgente e con un lessico ricco e ricercato, che spesso manca nelle storie dedicate ai bambini.
E poi parlare di sentimenti e unicità in modo efficace non è mai facile.

La fiaba per ora è disponibile solo in italiano, in formato cartaceo con copertina flessibile e si puo' acquistare su amazon.

Ne volete un assaggio? Ecco il booktrailer ! 
Confesso che noi aspettiamo con ansia altre fiabe della nuova collana.

Grazie Vanessa, anche a nome del ricciolino!




N.B. Post sponsorizzato tramite l'invio gratuito del libro in ebook.